22 / 07
2013

Autostrada, un'opera artistica?

di Andrea Scotti


Foto: Jean Mülhauser

Le invenzioni che modificano la storia dell’umanità hanno sempre riguardato il mondo della comunicazione, dell’energia e dei trasporti: la stampa, il telefono, internet, la lampadina, l’energia atomica, la ruota, il treno, la metropolitana ecc..
La civiltà Greca rimarrà celebre per la ricerca della perfezione, ma quella Romana, che gettò le basi per la formazione della civiltà occidentale, verrà sempre riconosciuta per le grandi invenzioni in campo ingegneristico come ponti, strade e viadotti utilizzabili tuttora.
In svizzera la presenza delle Alpi ha creato i presupposti per intraprendere grandi sfide nel campo dei collegamenti ferroviari e stradali. Questo problema è stato affrontato con un approccio “architettonico” curando sia gli aspetti funzionali, strutturali, economici che quelli estetici. L’autostrada A2 ad esempio disegnata con la consulenza di stimati architetti, si è dimostrato un segno su grande scala che rappresenta un’opera unitaria inserita nel paesaggio che lo attraversa. Un modo senza auto dove le strade possano perdere la loro funzione e diventare delle tristi rovine come il Colosseo è inimmaginabile, ma comunque ciò non toglie che si può riconoscere in queste opere la rappresentazione chiara di una civiltà, proprio come ai tempi dei Romani.

L’arte é l’espressione del pensiero più profondo nel modo più semplice.
Albert Einstein