31 / 10
2013

Il lato oscuro della luna

di Andrea Scotti


Video: Pink Floyd – Time, fom Joan Arredondo

È indubbio che la musica sia la forma d’espressione più pura dell’essere umano. Tutto gira attorno a suoni e melodie che attraverso la mente, entrano in contatto con le parti più intime del proprio io.
È prematuro comprendere appieno gli anni settanta e ottanta. In quel periodo era stata scongiurata l’ipotesi di un conflitto nucleare su scala mondiale e grandi masse di persone si schieravano contro l’ideologia capitalista e consumista, dando il là a una rivoluzione artistica destinata a cambiare la storia. Temi come libertà, arte e sballo erano la base per la ricerca di una maggiore complessità individuale creativa e spirituale.

Tutti i giorni nascono belle canzoni, ma pochissime sanno racchiudere un eterna magia. Io personalmente resto inerme di fronte alla inesprimibile qualità del album “The Dark Side of the Moon”, del gruppo musicale Londinese “The Pink Floyd”.

Ultimamente continuo a chiedermi se inconsciamente stiamo vivendo nel secolo più rivoluzionario che sia mai esistito e che dopo un periodo di “assestamento” ci ritroveremo in una nuova storia.

Il bello è lo splendore del Vero (Platone)