15 / 07
2013

Lisbona da bere

di Mattia Tami


Foto: flickr.com

Città di Marinai e di grandi conquistatori, ha conosciuto le luci della ribalta grazie ai suoi passati successi marittimi. Lisbona é capitale, centro culturale ed economico della pur zoppicante Repubblica Portoghese. La città ha vissuto periodi di grande prosperità, ma anche di profonda sofferenza, impressiona per la sua capacità di risollevarsi anche dopo gravi disastri e carestie. I segni di tali epoche sono ancora distinguibili, ma Lisbona viene generalmente troppo velocemente posta in secondo piano rispetto ad altre più affermate capitali Europee.

L’agglomerato si é insediato ai margini della foce dell’estuario del fiume Tejo (o Tago). La posizione strategica, a ridosso della costa e dell’oceano Atlantico, favorì lo sviluppo di quella che divenne per alcuni anni la capitale marittima mondiale grazie alle esplorazioni del navigatore Vasco da Gama. I sovrani dapprima e gli amministratori della città in seguito, edificarono nei secoli opere e monumenti che ne manifestassero la grandiosità, come l’Aqueduto das Àguas Livres, che resistette al terremoto che distrusse la città nel 1755, o la statua di “Cristo Rei”, (ispirata alla più famosa statua del Cristo redentore di Rio de Janeiro) fino al “ponte 25 de Abril”, copia o quasi del Golden Gate Bridge di San Francisco, solo per citare alcuni dei simboli.
Lisbona ha però un’anima più culturale molto forte, i maestosi palazzi reali ed i tetti rossi in terracotta della Baixa fanno da contraltare alle opere contemporanee di alcuni tra i più grandi architetti della scuola portoghese (una delle più prolifiche al mondo) e mondiali, progettate in buona parte per l’esposizione internazionale ospitata dalla città nel 1998.La città che diede i natali al poeta Fernando Pessoa, ospita infatti spesso importanti festival musicali e opere di teatro. Questo spirito lo si può percepire sorseggiando un caffè sulla terrazza del centro culturale “Chapito”, dalla quale si gode una vista imperdibile sulla città. Questo centro è in realtà una casa che ospita da 25 anni sotto lo stesso tetto, artisti circensi e teatranti.